Il 2017 ampia le sue scintillanti vedute stilistiche in fatto di rubinetteria: per questo i rubinetti possono caratterizzarsi in tonalità oro rame e ottone, nuance metalliche che illuminano ambienti, come la medesima cucina.

Allo stesso modo, l’ottone spazzolato diventa un’abile dichiarazione di una cucina elegante, anche maggiormente di qualsiasi altro metallo: il semplice tocco d’oro aggiunge un elemento di caldo per lo spazio bianco minimalista, ammorbidendo il netto contrasto degli apparecchi di illuminazione di colore grigio scuro.

Se il passaggio a un rubinetto dorato non è un’idea a breve, si potrebbe provare mescolando gli infissi cromo o in acciaio inox esistenti con altri elementi della cucina, in una tonalità di rame o oro.

Questo propone un mix di metalli misti che fluisce assieme senza sembrare discordante: in questa cucina, un rubinetto cromato di serie funziona bene con le componenti in ottone, in cui la delicata sfumatura nivea di bianco consente, alla frescura del rubinetto cromato, di mimetizzarsi e non creare un contrasto così forte con il dorato.

Come regola generale, durante la miscelazione di nuance e metalli in cucina, è bene limitarsi a solo due tonalità, come l’acciaio spazzolato e ottone spazzolato, contribuendo a coordinare la presenza di metalli misti.

Inoltre, è necessario cercare di avere almeno due prodotti con il richiamo metallico: quindi, se il rubinetto è cromato, idealmente ci dovrebbe essere almeno un altro apparecchio o un accessorio da cucina nel tono cold del metallo.

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