I lavandini e le rubinetterie hanno funzionalità diverse da quelle funzionali in quanto diventano sempre più il punto focale e di design dello spazio bagno.

Quale è più importante, quindi, tra design e funzione? Quando si tratta di lavandini e rubinetti da bagno, entrambi sono altrettanto importanti, sembra, anche perché essi renderanno i “compiti” dell’ambiente più confortevoli possibile: allo stesso tempo stanno diventando sempre più punti focali nello spazio, offrendo ai designer un’occasione per personalizzarela stanza secondo le esigenze del cliente specifico.

Everson, responsabile all’ingrosso di Moen. infatti, afferma: “I rubinetti sono un modo semplice e conveniente per aggiornare uno spazio e creare una dichiarazione di stile personalizzata, sia in termini di design che di finitura. Che si tratti di un ampio bagno aperto o di una stanzaminimalista, il rubinetto è un modo semplice per portare uno sguardo fresco in casa”.

Sempre più progettisti e clienti si stanno allontanando dal familiare, sperimentando diverse forme, arrangiamenti e stili: questo potrebbe significare una combinazione di forme moderne e organiche e linee che si stagliano per creare forme che corrispondono alla fluidità dell’acqua, ad esempio; oppure si può sperimentare l’uso di materiali diversi e la stessa flessibilità in cui si colloca il rubinetto.

Tecnologie che aumentano la funzionalità, combinazioni di colori interessanti, disegni puliti e semplici e opzioni che rendono più facili l’utilizzo e la manutenzione do lavandini e rubinetti sono startegiche tendenze.

La tecnologia, perciò, è diventata quasi sinonimo di gadget elettronici, ma in bagno i progressi tecnologici sono spesso un po’ più pratici: i progressi che migliorano la funzionalità del prodotto sono più importanti delle recenti tipologie; la tecnologia in bagno è in continua evoluzione, il che significa che ci possono essere molti rischi associati nell’integrare le ultime novità in qualcosa di già esistente.

Non si può parlare di finiture dei rubinetti, poi, senza menzionare, per esempio, bronzo e nichel spazzolato oppure e non si può parlare del colore dei lavandini senza parlare del bianco.

Sempre più spesso, però, i designer propongono un desiderio di opzioni e colori non tradizionali, incorporando una varietà di finiture e metalli, oltre a pareti scure e morbide e accessori a motivi.

La domanda di rubinetti a un foro contemporaneo e transizionale continua a crescere, ma sempre più persone stanno sperimentando i colori: invece di stabilirsi per le stesse finiture di lucide, satinate e spazzolate, c’è una crescente richiesta di nuance (nero e oro in primis) e di ricche texture, oltre a colori e materiali più pronunciati e personalizzati, in grado di rendere un rubinetto o un lavandino dalla personalità univoca.

I produttori, in tutta questa sperimentazione, comunque, concordano sul fatto che in generale, c’è un passo verso la semplicità: la fluidità, la semplificazione degli spazi (massimizzarne l’uso, ad esempio, con rubinetti a parete) e dell’installazione, ossia ciò significa un’inclinazione verso un design transitorio e moderno, lontano dai tempi più tradizionali.

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