I dissipatori di rifiuti sono un aiuto in cucina, ma è necessario saperli utilizzare in modo corretto: Barnaby Thompson, direttore generale di InSinkErator Nuova Zelanda afferma che questi ci sono molti errori nel loro uso quotidiano.

I cinque errori più comuni:

1. Utilizzare la sequenza operativa sbagliato, in quanto, per il miglior funzionamento, si deve seguire un determinato ordine: in primo luogo, cominciare a far scorrere acqua fredda; in secondo luogo, accendere il dissipatore; in terzo luogo, spingervi il cibo poco alla volta, perché il dissipatore non è un bidone; eseguire la sessione fino a quando il cibo è eliminato (di solito 30 secondi è sufficiente); spegnere il dissipatore e lasciare scorrere l’acqua per altri 10 secondi.

2. Mettere nel dissipatore prodotti non alimentari, quali, ad esempio, fiammiferi di legno, sigarette, elastici, fascette in plastica, vetro etc. e adesivi presenti sulla frutta: questi non sono classificati come cibo, poiché sono carta e colla.

3. Non pulire correttamente, che, poi, provoca anche odori sgradevoli: a tale proposito, macinare un paio di cubetti di ghiaccio e non usare mai candeggina o detergenti per scarichi in quanto potrebbero causare un malfunzionamento.

4. Versare grasso o unto nel dissipatore: il grasso può consolidare nei tubi come cera di candela.

5. Richiesta di assistenza troppo prematura: resistere alla tentazione di chiamare per la riparazione prima di aver provato, ad esempio, spegnere ed accendere l’unità; se questo non funziona, rimuovere l’inceppamento svitando l’apposito bullone.

Secondo Thompson, infine: “I dissipatori di rifiuti di fornire una comoda ed ecologica alternativa al trasporto di avanzi in discarica. Lì, rifiuti alimentari si decompongono rapidamente e producono metano e gas serra dannosi per l’ambiente almeno 21 volte più potenti della CO2”.

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