Ogni volta che apriamo i nostri rubinetti, ci aspettiamo un buon livello di pressione dell’acqua e una costante colonna di flusso d’acqua, ma molti fattori possono ridurre la pressione dell’acqua. Per questo ci sono delle riparazioni fai-da-te di base che un proprietario può fare e che non richiede abilità idrauliche speciali.

La mancanza di pressione e il flusso disordinato sono comunemente dovuti a un aeratore ostruito. Un aeratore è un piccolo dispositivo avvitato sulla bocca del rubinetto. Contiene uno o più schermi che fanno due cose: filtra le particelle e crea un flusso d’acqua regolare e pulito. Lo schermo forma molti piccoli flussi mentre l’acqua lo attraversa, introducendo infine aria al flusso d’acqua. Gli aeratori rendono l’acqua più trasparente, più morbida e dolce.

Soprattutto in presenza di un’acqua “molto dura”, nel tempo, questi aeratori si intasano di depositi di minerali e fanno sì che l’acqua perda pressione. Queste particelle possono anche causare schizzi dalla bocca di erogazione.

Semplicemente la pulizia o la sostituzione di un aeratore renderà il flusso forte e fluido, ancora una volta. Prima di iniziare:
– assicurarsi di ricordare in quale ordine vanno i componenti. In questo caso, posizionare le parti dell’aeratore in basso una alla volta da sinistra a destra (come se si stesse creando una vista “esplosa”).
– ricordarsi che alcuni aeratori sono a livello in un ugello più largo, rendendoli meno evidenti da localizzare e rimuovere. Cercare, perciò, le creste piatte sull’aeratore per afferrarle con le pinze.

Ora si avrà bisogno di grasso, straccio, vecchio spazzolino da denti, pinze maschio-femmina (con le mascelle nastrate per non rovinare la finitura del rubinetto)

Si inizia col chiudere lo scarico in modo da non perdere parti. Se il rubinetto è più vecchio o si possono vedere depositi minerali accumulati attorno all’aeratore, spruzzarlo con grasso od olio e lasciarlo in ammollo per circa 15 minuti. Con le pinze, poi, svitare l’aeratore (ruotandolo in senso orario) e spazzolarlo (a seconda dell’aeratore, potrebbero esserci più schermi con anelli di accompagnamento, per cui tirarli con cautela e spazzolare via le particelle).

Aprire, quindi, l’acqua senza l’aeratore in posizione per pulire via le impurità: infine si rimonti l’aeratore e lo si riavviti sul rubinetto, stringendolo bene con le pinze.

Se viene trovata eccessiva corrosione o non si riesce a pulire l’aeratore senza distruggerlo, bisogna sostituirlo.