Il restyling dell’ambiente cucina si rivela importante, in quanto essa è, spessom il core di tutta l’abitazione: per questo è necessario avere un pianificazioni perfetta in testa, soprattutto per quanto riguarda quattro elementi chiave, ossia mobili, finiture, illuminazione e, naturalmente, rubinetteria.

Scaffalature e mobili compongono l’ossatura della cucina, per riporre i prodotti necessari e di uso quotidiano, mentre la loro configurazione può caratterizzare diversamente il design dell’ambiente: una vasta gamma di texture e stili, in effetti, coinvolge l’occhio per un look classico, elegante, moderno, estemporaneo e così via.

Lo stesso dicasi per la scelta delle tinte, delle piastrelle o delle possibili vernici, il tutto per aggiungere una gustosa personalizzazione al proprio ambiente: ad esempio, il 2017 gioca con un brio d’impatto, magari in toni pesca o limone, per un risultato finale decisamente scenografico.

L’illuminazione, poi, è la ciliegina sulla torta: una luminosità calda ed accogliente che si avvale di un eterogeneo design di lampade, faretti e lampadari, punti luce che propongono un mood tanto moderno quanto classico e che, per questo 2017, si presentano in una veste insolita, a partire dall’impiego di materiali non tradizionali come il legno oppure il metallo nero.

Last but not least, la rubinetteria assume un ruolo da protagonista, assieme al suo complementare lavello: il 2017, come visto, richiede personalizzazione e personalità, per il qual motivo si possono avere rubinetti dal design curioso ed insolito, ma sempre pratico.

Ad esempio, la tecnologia touchless sta rivelando una domanda in netta crescita, dovuta proprio alla comodità di avere un genuino getto d’acqua, qualora si abbia bisogno di lavarsi le mani, senza sporcare.

Flessibili e doccette si riconfermano con successo, magari in presenza di un rubinetto miscelatori dall’alto fusto arcuato ed dalla larga bocca di erogazione, proprio per lavar al meglio le stoviglie presenti.

Toni in oro, oro rosa e bronzo presentano una gustosa rimonta, sebbene sempre più aziende produttrici si stiano dirigendo verso finiture e nuance più calde, ma meno brillanti.

In aggiunta a queste cromie, infine, c’è un aumento di finiture color canna di fucile e nero opaco, molto spesso associate a particolari protezioni antimicrobiche, per inibire la crescita di batteri.

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