La scelta del lavabo per il bagno è soggetta ad un’attenta valutazione di più criteri, a partire da ciò che si vuole e dalle esigenze di spazio, con una dovuta occhiata alle tendenze più in voga.

I classici per eccellenza sono i modelli a colonna o stand alone, a cui fa seguito il tocco moderno di quelli sospesi: quest’ultimo propone un design elegante e ricercato, ideale per conferire una determinata leggerezza al tutto, oltre a consentire una più facile pulizia degli ambienti.

Una via di mezzo tra i due sono le varianti a semicolonna, soprattutto nella versione semincasso, i quali sono parzialmente integrati con un mobile bagno.

Per un look più contemporaneo, poi, vi sono i lavabi da appoggio, che si adagiano su una specifica superficie, creando un’intensa soluzione di continuità stilistica.

Per quanto riguarda le misure del sanitario, si può variare dagli standard di 45X36 centimetri fino a quelle personalizzate, oltre il metro di larghezza.

Il consiglio è di fare attenzione nel lasciare un congruo spazio per l’ingresso nell’ambiente bagno e per un facile passaggio in esso.

Lo stesso dicasi per l’altezza del lavabo: standard nei modelli stand alone, da definire in quelli sospesi, oscillando tra un minimo di 80 centimetri ed un massimo di 95 centimetri, con un occhio di riguardo ad aspetti come la disposizione e lo stile delle piastrelle presenti.

Infine, come visto nei post precedenti, vi sono diversi materiali che connaturano un lavabo: dalla tradizionale ceramica (anche in diverse colorazioni) ai compositi innovativi, soprattutto in resine alternative.

Non mancano l’acciaio (per un design essenziale, elegante e duraturo) e la pietra naturale, anch’essa resistente nel tempo; per un tocco estetico accattivante, dove le trasparenze impreziosiscono l’intero mood, il lavabo può essere realizzato anche in vetro e cristallo.

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