L’ambiente bagno di oggi visto da tre importanti realtà del settore rubinetteria ed arredo bagno: si parte da Alberto Cristina, presidente e amministratore delegato di Cristina Rubinetterie, che descrive una sintesi perfetta dello stile attuale e più glam.

Infatti, egli stesso commenta che: “…da un punto di vista estetico c’è un desiderio di forme classiche…”, in cui l’innovazione sta nel concentrarsi in una maggiore sensibilità green, con protagonista il risparmo energetico ed idrico: per questo la famosa azienda sottolinea il ritorno di materiali come l’acciaio.

Del medesimo parere Maurizio Huber, amministratore delegato Huber Cisal Industrie, il quale questo ritorno di fiamma del classico ottone e dell’acciaio, pronti a caratterizzare tanto l’esterno quanto l’interno del rubinetto, senza tralasciare l’impatto ecologico del materiale.

Egli, quindi, afferma che: “Questo materiale piace infatti agli architetti che lo considerano bello ed elegante e si ritrova in ambienti che spaziano dalle ville agli alberghi, fino ai loft abitati dai più giovani. Inoltre, viene preferito perché si tratta di un materiale riciclabile: i consumatori guardano infatti sempre più spesso all’aspetto ecologico del prodotto”.

Huber non ha dubbi sul fatto che ci sia una ricerca minuziosa del consumatore, il quale propende sì per la bellezza e la funzionalità, ma ad un prezzo contenuto.

Il bagno, perciò, diventa una stanza di relax e benessere, a partire dalla doccia, che viene richesta con soffioni giganti e multifunzione, oltre che ad incasso, magari associati ad un design tech per la cromoterapia.

In termini di stile, Huber sostiene che: “A differenza che negli anni Ottanta prevalgono linee leggere e c’è un ritorno del colore, ad esempio il bianco opaco e il nero antracite, oltre a una grande attenzione alle finiture”.

Anche Alessandro Scopetti, direttore generale di Simas (azienda specializzata in arredo bagno ed articoli igienico sanitari), è dello stesso avviso, ponendo l’accento su tendenze che richiamano un mood classicheggiante inglese, mentre, in merito al design: “a essere più richieste non sono più le forme minimaliste e squadrate di qualche anno fa, ma linee più morbide all’insegna di un nuovo desiderio di comodità”.

Infine, le tendenze dei sanitari moderni vertono verso spessori piuttosto sottili, dai colori matt e pastello in primis.