Axor WaterDream è l’innovazione del design rubinetteria, un progetto che trova le sue radici in vent’anni di esperienza e di evoluzione.

Destinato all’ambiente bagno, Axor WaterDream presenta uno stile che colpisce per la sua forma artistica e scultorea, un quid poetico che rimembra di echi orientali, trasformando il mero afflusso d’acqua in un intrinseco rituale di emozioni.

Il concetto di rubinetteria evolve grazie alla sapienza artigianale, costituendo il prodromo dell’intercambiabilità dei rubinetti e permettendo lo sviluppo di eterogenei progetti d’interni.

Per questo motivo, si osservano cinque esclusive versioni della sudetta rubinetteria, frutto della ricerca dei designer David Adjaye, Werner Aisslinger, Anna Lindgren & Sofia Lagerkvist Front, Stine Gam & Enrico Fratesi GamFratesi and Jean-Marie Massaud.

Quest’ultimi hanno sviluppato i concept, rispettivamente, di Ritual, The sea and the short, Water Steps, Zen e Mimicry: progetti che si rivolgono all’ambiente bagno come spazio intimo e privato, dall’arredo e dallo stile minuzioso, talvolta elegantemente essenziale.

Il simbolismo dell’acqua si offre allo sguardo altrui con Ritual, dove uno scivolo cuneiforme, culminante con una parte in granito, culla il movimento dell’acqua, che fluisce da un raffinato erogatore in bronzo (la sorgente) verso il lavabo.

The Sea and the Shore, invece, celebra il valore e la longevità dell’acqua, oltre che di oggetti e prodotti della società umana: per questo motivo, vi è una “pozza”, che, oltre a raccogliere il flusso idrico, può alloggiare piantine; a tutto questo, si aggiunge l’erogatore in argilla e la grondaia-ugello che affluisce al lavabo.

Un interessante gioco di specchi tra elementi e forme, poi, per Water Steps, che si contraddistingue per la combinazione di piattaforme e strutture geometriche attraverso cui scorre l’acqua: qui, oltre al design estetico, si evidenzia l’apetto sonoro dell’acqua su superfici metalliche.

Zen, ancora, ripercorre le orme stilistiche orientali, presentando l’interpretazione moderna della classica fontana di legno orientale: il binomio acqua e natura viene affermato da queste esaltanti forme minimaliste.

Infine, ecco Mimicry, con il suo mportante impiego di marmo che si contrappone ad essenziali forme geometriche, sottoscrivendo l’armonioso connubio tra l’architettura umana e l’acqua come elemento naturale.

E tutto parte da Axor U-Base, la rubinetteria “fonte” hi-tech, per cui, sopra o sotto il lavabo, si innesta un corpo di erogazione con un click, coadiuvando massima flessibilità progettuale con l’affidabilità di un prodotto industriale.

Philippe Grohe, Vice Presidente Design Management Hansgrohe, afferma: “Con Axor WaterDream 2016 interpretiamo il valore dell’acqua nel nostro spazio vitale grazie ad alcuni dei migliori architetti e designer del mondo. Più che soluzioni progettuali presenteremo oggetti emblematici di nuovi modi di pensare all’ambiente bagno nel suo insieme, un approccio sinergico perfetto per un’audience di altissimo livello come quella di Milano”.