Un po’ di chiarezza sul bonus ristrutturazioni e la sostituzione della vasca da bagno: quest’ultima operazione, purtroppo, non dà diritto alla detrazione.

Sebbene, spesso, si senta dire e pubblicizzare il contrario, sostituire una vasca è un intervento di manodopera ordinaria, anche se la stessa fosse finalizzata all’eliminazione di barriere architettoniche e di tutti quegli ostacoli che creano problemi alla mobilità di una persona.

In pratica, il bonus, ai sensi dell’articolo 16-bis del Tuir, è dovuto ai piccoli interventi qualora vengano eessi ffettuati su parti comuni degli edifici (scale condominiali, fondamenta, lastrico solare etc.): al contrario, la manutenzione straordinaria della propria abitazione richiede lavori corposi.

Per questo, la sostituzione della vasca non è agevolabile, mentre rendere a norma l’impianto sanitario è detraibile, in quanto si va incontro a spese importanti, come sostituire piastrelle, tubature e sanitari stessi (vasca, allora, compresa).

In questo caso, la detrazione Irpef è del 50% sulle spese, appunto, sostenute, per interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, oltre che di ristrutturazione edilizia.