Porta scorrevole, porta oscillante o tenda da doccia super-luxe? Le cabine doccia del futuro cambiano strategia, tralasciando la recinzione di uno spazio che, per quanto imponente, può risultare “soffocante”.

Infatti, in linea con la tradizione dei climi più caldi, si opta per docce senza porta: c’è un che di liberatorio in tutto questo, quasi come farsi sorprendere da un acquazzone, pronto a lavar via problemi e stress per un benessere rilassante.

Ma cosa succede all’acqua senza una cabina doccia a fermarla: schizzi ed allagamento ovunque in casa?

In realtà, una cabina doccia ben progettata manterrà l’acqua nel bacino del piatto doccia, a partire dall’assicurarsi che lo stesso sia posizionato correttamente e abbia abbastanza spazio di drenaggio.

Il passo del pavimento dipende dalla dimensione della cabina doccia e dal posizionamento del rubinetto doccia: dev’essere più profondo dove scende la maggior parte dell’acqua per un drenaggio più veloce.

Pronti a vivere nelle propria abitazione un po’ di Caraibi e Sud America?