Un 2016 positivo per Confindustria Ceramica, la quale, nel convegno di fine anno, ha riportato i dati lusinghieri in merito.

Infatti, l’anno scorso ha registrato un +4.6% delle vendite complessive, soprattutto grazie ad un’espansione delle esportazioni del +4.4% ed ad un aumento della domanda sul mercato nazionale del 5.5%, dopo anni di flessione.

La stessa prosuzione ha registrato un aumento del 5.4%, arrivando a superare i 415 milioni di metri quadrati, in crescita di circa 50 milioni di metri quadrati rispetto ai minimi del 2012.

Per quanto concerne l’export, si sono calcolate esportazioni nell’ordine di 331 milioni di metri quadrati, con segno positivo per i Paesi Nafta +5%, Paesi del Golfo e Balcani +4.7%, il Far East +3.3%, Europa Centro Orientale +2.7%, America Latina +2.1% e Nord Africa +1.7%.

Per il biennio 2017-2018, si parla di un consolidamento del trend: i dati riportati sono ottenuti dagli studi e dalle ricerche realizzate dal Centro Studi di Confindustria Ceramica in collaborazione con Prometeia e BPER Banca.