Il suo utilizzo è comprovato dal successo tanto nel settore privato quanto in quello pubblico: si tratta della ceramica sanitaria.

Essa è un materiale che si dimostra esplicatamente versatile, soprattutto in merito alle sue eccellenti proprietà fisiche e strutturali.

A tale proposito, la ceramica sanitaria viene impiegata per la sua superficie smaltata, liscia e levigata, ideale per garantire il fabbisogno igienico, anche per il fatto che si rivela facile da pulire.

Allo stesso tempo, è decisamente robusta, resistendo perfettamente a graffi ed usura, oltre che a luce e calore; ancora, non causa allergie.

Il suo svantaggio, però, è che presenta dei limiti in merito ad una precisione millimetrica, magari per affinare il design di un prodotto: in effetti, per garantire la resistenza dopo il processo di cottura, la ceramica sanitaria comune deve presentare uno spessore tra i 12 ed i 14 millimetri.

Detto queto, esistono materiali innovativi, come DuraCeram® sviluppato da Duravit: esso consente spessori estremamente sottili, è debitamente preciso, dall’elegante finitura ed ha, naturalmente, una notevole resistenza.

Infine, si dimostra favorevolmente leggero, con un minor peso del prodotto finito ed ha un’interessante componente ecosostenibile nel suo processo produttivo: DuraCeram® permette un risparmio di materie prime, con una conseguente riduzione delle emissioni CO2 e del consumo energetico.