Per una filosofia green volta alla salvaguardia del nostro bene più prezioso, ossia l’acqua, ecco l’European Water Label o EWL: presentata ufficialmente a Cersaie 2016, essa è la nuova etichettatura che si prefigge l’importante fine qui sopra citato.

L’etichetta ha un forte impatto intuitivo, permettendo, tanto al consumatore quanto al produttore, di comprendere immediatamente quali prodotti, per l’ambiente bagno e cucina, sono atti al maggior risparmio idrico ed alla conseguente riduzione di spese e costi economici.

L’European Water Label è stata realizzata in Inghilterra da Bathroom Manufacturers Association, in una pertnership tra CEIR, FECS e i loro membri ed è, attualmente, già adottata da 114 aziende europee (i marchi che sostengono tale etichettatura sono oltre il 70% dele mercato europeo dedicato al settore bagno).

Essendo senza scopo di lucro e volontaria, inoltre, l’European Water Label presenta bassi costi operatvi, sottolineando, poi, una versatilità flessibile al cospetto delle evoluzioni di mercato.

Christian Taylor-Hamlin, Technical Director di Bathroom Manufacturers Association, dichiara: “Sull’onda delle etichette per l’efficienza energetica di elettrodomestici o pneumatici, grazie alla European Water Label il consumatore e il produttore possono scegliere il prodotto più efficiente e adeguato per le loro esigenze. Sono 9.600 per ora i prodotti registrati, in 34 nazioni europee: lo schema è aperto a tutti e ci si può auto-certificare, ma ci sono controlli che ogni anno verificano gli standard di un campione di iscritti”.

Loredana Nicola, di AVR, Associazione Italiana costruttori Valvole e Rubinetteria, quindi, afferma: “EWL è un marchio sano, che educa al risparmio in modo semplice e chiaro”, mentre Renaud Batier di Ceramie Unie, l’Associazione Europea dell’Industria Ceramica, aggiunge: “E’ il modo più veloce ed efficace per supportare le industrie a informare il consumatore su come risparmiare acqua e denaro allo stesso tempo”.