Il mercato degli impianti e delle apparecchiature per le acque primarie civili ha trovato la ripresa lo scorso 2016, invertendo la tendenza negativa degli ultimi anni.

Gli impianti trattamento acqua ad uso civile hanno visto una crescita nella produzione dell’1.6% nel 2016 rispetto all’anno precedente: allo stesso modo, in riferimento al medesimo periodo, gli investimenti segnano un +1.9% e le esportazioni un +2%.

La produzione delle apparecchiature di trattamento acqua ad uso industriale, poi, sempre rispetto al 2015, vede un aumento dello 0.5% nel 2016: la crescita più modesta si deve all’aumento del costo delle materie prime e dal deprezzamento del dollaro, che hanno portato prezzi più alti.

Per il 2017, tanto l’uso civile quanto quello industriale si prospettano al consolidamento della crescita (ad esempio, si stima lo 0.6% per il settore delle apparecchiature di trattamento acqua ad uso industriale sia per produzione sia per esportazioni).

Questo è dovuto anche al rinnovo degli incentivi per l’efficienza energetica, ma soprattutto ad un clima di fiducia ritrovato da parte delle famiglie italiane e degli imprenditori, oltre che, naturalmente, al traino di settori affini, quali l’edilizia per gli impianti ad uso civile che ha goduto dei suddetti incentivi.

Il mercato interno, invece, come riporta il comunicato stampa Aqua Italia – Confindustria “…continua a soffrire, i dati di occupazione risultano invariati rispetto al 2015 e le previsioni per il 2017 non prevedono cambiamenti. Unica nota positiva sono le stime di leggera crescita per gli investimenti. Nel complesso la strada per la risalita del mercato interno sembra essere ancora lunga…”