Parlare di rubinetti d’avanguardia significa avere una visione ed un rispetto anche per il prodotto che da esso fluisce: l’acqua è il nostro bene più prezioso e va protetto in continuazione.

Ma spesso si danno per scontati alcuni aspetti, come la potabilità stessa dell’acqua: in Occidente, infatti, aprendo il rubinetto si può beneficiare di acqua potabile, cosa che può essere più difficile e pericoloso in altri Paesi.

Il Centro per il controllo delle malattie USA ha redatto una mappa globale di dove si può bere tranquillamente l’acqua dal rubinetto e quali no: avere accesso a fonti d’acqua non sicure aumenta il rischio di contrarre malattie, dalla diarrea del viaggiatore all’epatite A, al tifo o al colera.

Nel qual caso ci si debba recare all’estero, ad esempio, potrebbe essere utile sapere che in Asia, sono considerati Paesi sicuri, sulla potabilità dell’acqua, Israele, Giappone, Corea del Sud, Hong Kong, Singapore e Brunei.

Allo stesso tempo non tutti i paesi d’Europa sono, invece, definiti sicuri da questo punto di vista: la suddetta organizzazione statunitense sconsiglia di bere l’acqua dal rubinetto nelle repubbliche baltiche e in tutti i Paesi balcanici, fatta eccezione per la Grecia.

Nemmeno il Sud America è considerato sicuro in merito alla rete idrica domestica, mentre l’Africa viene definita il continente più a rischio.

Nell’emisfero occidentale, infine, gli standard minimi di acqua potabile si rilevano solo negli Stati Uniti, in Groenlandia ed in Canada.