La produzione dell’industria manifatturiera novarese segna una nuova crescita del 4%, rispetto all’anno scorso, per quanto riguarda il periodo tra luglio e settembre 2016: lo stesso fatturato, inoltre, trova un incremento tendenziale del +1.2%.

Tutti questi dati, sono stati comprovati dalla 180esima “Indagine congiunturale sull’industria manifatturiera piemontese”: qui Novara si guadagna il secondo posto tra le province del Piemonte, subito dopo Torino, con uno studio redatto su 161 imprese del novarese (il fatturato totale è all’incirca 2.9 miliardi di euro e si contano 10mila addetti).

Ed è il settore metalmeccanica il principale fautore di questo trend positivo per l’incremento complessivo della produzione industriale della provincia: la sua crescita è del 6.1%, un dato che aumenta al +9.8%, se vengono considerate le sole rubinetterie, una pecentuale che sfiora quasi le due cifre.

Si parla di un record anche in fatto di commesse estere ed interne, in cui, rispettivamente, rubinetteria e valvolame salgono a +7.2% e +13.4%.

Maurizio Comoli, presidente della Camera di Commercio di Novara, ha affermato: “Il risultato incoraggiante dell’industria novarese va a rafforzare il trend positivo emerso nelle indagini precedenti. I dati confermano il ruolo di primo piano del metalmeccanico e l’importanza di consolidare la crescita di questo comparto, fondamentale per l’economia del nostro territorio, sostenendo anche i segnali che provengono dagli altri settori di attività economica e che si riflettono nelle intonazioni positive verso il futuro…”.