Dagli Stati Uniti, una semplice quanto geniale idea in fatto di soffioni doccia: dalla California, una soluzione ingegnosa per il risparmio idrico (e nelle bollette…).

Lo spreco dell’acqua è una questione piuttosto spinosa, resalo ancor di più da periodi di forte siccità, che minano le riserve idriche di chi ne è colpito.

Farsi la doccia, per quanto sia essa veloce, produce un flusso continuo d’acqua difficilmente arginabile: partendo da questa necessità, Evan Schneider, ingegnere meccanico californiano, ha realizzato OaSense.

Quest’ultimo, in effetti, è un soffione doccia intelligente, in quanto dotato di sensore che, tolta la testa da sotto il getto, ne blocca e mette in pausa il flusso d’acqua.

Partendo dalla constatazione che i dispositivi a fotocellulla permettono diversi rubinetti sensiabili al movimento delle mani, Schneider ha applicato il medesimo processo anche per la doccia.

Tutto ciò è iniziato proprio per limitare il consumo d’acqua dei suoi familiari, durante la siccità dllo scorso anno, ma senza rinunciare al comfort ed al benessere di una doccia rinfrescante.

A differenza dei dispositivi per il risparmio d’acqua sul mercato, OaSense consente un flusso confortevole e copioso: funziona con quattro batterie per la durata di un anno ed ha la possibilità di scegliere, con un pulsante, tra la modalità sensibile e quella standard.

Per quanto riguarda il design, OaSense si adatta ad ogni tipo di doccia, essendo anche disponibile in una vasta gamma di colori, proprio per abbinarsi alla perfezione con la tipologia di bagno presente.