La rubinetteria per il lavello richiede, nella totalità dei casi, un’assidua funzionalità, dato, appunto, il suo impiego: per questo, ottima praticità e manovrabilità stanno alla base di una cernita interessante.

A questo proposito, negli ultimi anni, il miscelatore monocomando ha ottenuto un continuo successo, rispetto alla batteria da tre pezzi, con manopole separate, sebbene le stesse possano tranquillamente essere utilizzate senza alcun problema.

Parimenti, la professionalità della rubinetteria da lavello si osserva anche nella canna, che, spesso, viene preferita lunga per eseguire i movimenti con facilità.

La canna lunga è da prediligere qualora il bacino sia poco profondo, accostando, se necessario, anche la possibilità di una doccetta estraibile ed allungabile, per riuscire anche a lavarsi, per esempio, i capelli con tutto il comfort.

Ancora, la manopola che regola la quantità d’acqua erogata e, quindi, l’apertura e la chiusura del miscelatore, può avere lunghezze diverse, così come postazioni differenti, come, ad esempio, vicino alla bocchetta di erogazione.

In merito alla tecnologia della suddetta rubinetteria, le soluzioni green sono quelle che realizzano gli intervenit ed i dispositivi più importanti, in quanto permettono di ridurre i consumi, nel rispetto dell’ambiente.

In alcuni casi, il flusso d’acqua è ridotto al minimo fino anche a meno di quattro litri al minuto: ciò è possibile, ad esempio, impiegando aeratori ad hoc, ossia dispostivi a valvola che, posti sull’estremità della bocchetta di erogazione, miscelano il getto con aria, “rompendolo” in favore della riduzione di consumo.

Tra le nuove tecnologie inerenti, non mancano dispositivi che, pur diminuendo il flusso, originano comunque una piacevole sensazione sulla pelle: per aumentare la portata d’acqua, in questo caso, è necessario agire solo manualmente.

Il design della rubinetteria per il lavello è decisamente eterogeneo, spaziando da forme più retrò a quelle più moderne, da quelle più barocche ed elaborate a quelle più minimaliste ed essenziali, con un occhio di riguardo per tutti gli stili da considerarsi classici.

La sinuosa parvenza dei rubinetti in questione, infine, può aver numerose finiture, di cui, la più richiesta, rimane quella brillante e cromata: non mancano, però, alternative che abbinano silicone dalle sfumature importanti con, appunto, parti in color cromo; lo stesso dicasi per finiture che abbiano dettagli in nero, la cui presenza coinvolge l’occhio con eleganza, nel suo originale utilizzo.