L’evoluzione del rubinetto sta nella poliammide EcoPaXX, la quale va a sostituire i metalli, soprattutto l’ottone che contiene piombo: la sperimentazioe a livello europeo, attualmente, è di un’azienda italiana.

EcoPaXX Q-DWX10 è il grado impiegato per stampare le valvole di miscelazione dei rubinetti, in quanto ideale per essere messo al contatto con l’acqua.

Esso è una poliammide 410 rinforzata con il 50% di fibra di vetro: ciò le consente di resistere ottimamente al contatto con acqua calda e fredda, fino ad un massimo di 90°C.

Allo stesso tempo, è poco sensibile all’idrolisi, assorbendo il 30% di unidità in meno rispetto alle poliammidi tradizionali; infine, presenta buona stabilità dimensionale e resistenza chimica, al cloro disciolto nell’acqua, soprattutto.

Ancora, applicato alla rubinetteria italiana ha messo in luce una riduzione delle perdiche idriche rispetto ai classici applicativi metallici.

Non a caso, prima di essere introdotto sul mercato nazionale ed internazionale, il rubinetto in questione ha supportato più di un milione di cicli, ognuno dei quali con temperature di esercizio diverse.