I materiali di realizzazione sono estremamente importanti nella costruzione dei rubinetti: per quanto riguarda la produzione, miscelatori & company sono quasi sempre stati tutti prodotti in ottone.

Tale finitura può avere due viariazioni sul tema, ossia essere lucida in quanto cromata oppure essere satinata in quanto spazzolata: in tutti i casi, comunuqe, trattamenti galvanici e verniciature accompagnano il materiale di realizzazione.

Nello stesso periodo, poi, venivano prodotti modelli in acciaio, che costituivano un’eccezione ed erano decisamente più costosi.

Il mercato di oggi, invece, li ha rivalutati ed i rubinetti in accaio si sono decisamente diffusi, soprattutto in inox Aisi 304 e Aisi 316L , che sono le migliori opzioni indicate in merito al ciclo dell’acqua.

Il metallo non richiede né trattamenti galvanici né verniciature, tanto che alcune aziende hanno puntato l’intera produzione proprio sull’acciaio, una questione anche green, poiché il materiale è interamente riciclabile.

Inoltre, non si dimentichi che il metallo in questione risolve anche il problema delle sostanze presenti nell’ottone. come piombo e nickel, che possono venire rilasciate, a causa dell’azione corrosiva esercitata dall’acqua e da detergenti aggressivi.

Ancora, per evitare la possibile contaminazione dell’acqua, alcuni produttori hanno realizzato metodologie ingegneristiche per scongiurare il problema, come il sistema di tubi isolati e separati internamente al rubinetto, per impedire il contatto tra acqua e corpo di metallo, evitando qualsivoglia tipo di inquinamento.

Infine, finiture e colorazioni risultano più facili e con maggiore tenuta e durata, anche in merito al rubinetto medesimo.