E’ decisamente un mood colorato quello che contraddistingue la rubinetteria moderna: il design dei rubinetti 2016, infatti, si proietta verso un’intrigante palette cromatica, capace di rendere sempre più originali e glamour gli ambienti in cui viene inserita, bagno e cucina in primis.

C’è un’attenzione particolare, quindi, per il design, in un crescendo di nuance che vivacizzano e caratterizzano, con dovizia, forme di miscelatori sempre più minimaliste ed essenziali, in cui la geometria delle strutture propende per un’elegante linearità.

Allo stesso tempo, la scelta cromatica dei rubinetti si orienta verso uno charme ton sur ton, in cui le medesime finiture propongono un accattivante abbinamento con le tonalità dominanti dei pavimenti o delle stanze, in cui essi sono installati.

La cernita si rivela interessante, in quanto le cromie designate tanto possono prendere ispirazioni da nuance metalliche quanto rielaborare lo stile più classico, in una lussuosa chiave moderna di design.

E’ questo il caso della collezione Nice di Fantini, in cui la rubinetteria si avvale di notevoli effetti ottici, i quali, a loro volta, si abbinano ad una ricercata esperienza tattile, grazie soprattutto all’impiego di dettagli traslucidi.

Oltre alla palette cromatica esclusiva, lo stile dei rubinetti moderni impiega anche materiali innovativi, che possono sembrare insoliti di primo acchito, ma che rivelano un sorprendente risultato finale.

A tale proposito, entrano in gioco le tre nuove finiture in vetro del miscelatore Axor Starck V, ossia smussata, diamantata e sofisticata in porcellana bianca.

Tra i materiali impiegati, poi, non mancano metacrilato e ceramica, che si rifiniscono di lavorazioni curate e raffinate in ogni minimo particolare.

Infine, le tendenze 2016 della rubinetteria contemporanea intraprendono sempre nuove risorse per quanto riguarda un punto critico, ossia il risparmio idrico (ed il conseguente risparmio dei consumi).

Le nuove tecnologie in merito (che riducono il flusso d’acqua anche fino a 4-5 litri al minuto) si manifestano tanto per l’installazione classica dei rubinetti (ad esempio, il lavabo monoforo per miscelatore o tre fori anche per le manopole) quanto per ingegnose soluzioni, orientandosi verso l’incasso da parete od il top.