La rubinetteria per vasca ha un tipologia di tipo universale che prevede o due manopole (per acqua calda e fredda) o un miscelatore monocomando (con un’unica leva per regolare il getto idrico): in ogni caso, tali rubinetti sono montati a parete.

Naturalmente, mancano doccetta e flessibile, i quali, usualmente, sono separati dal corpo principale, talvolta sono anche dotati di supporto scorrevole su asta.

Vi sono delle varianti in merito, come la vasca a libera installazione (distanziata dalla parete oppure al centro del bagno stesso), in cui vi è la rubinetteria a colonna a pavimento, con un’asta che presenta il rubinetto e la doccetta flessibile integrata.

Ancora, la bocca del rubinetto deve risultare sporgente al bordo della vasca, se ivi essa è installata, oltre ad avere la doccetta estraibile.

In un’epoca in cui è prezioso il risparmio idrico, i rubinetti di ultima generazione sono dotati di dispositivi che limitano il flusso d’acqua, spesso attorno ai cinque litri al minuto.

Per quanto concerne il design, vi sono interessanti varianti in merito alla rubinetteria per vasca, giocando tanto con linee più essenziali e forme pulite quanto con uno stile classico senza tempo.

Per questo motivo, le stesse finiture dei rubinetti in questione propongono eterogenee soluzioni, con una certa predilezione per la cromata lucida: ciò, comunque, non disdice alternative con finiture dorate, satinate o colorate, con una certa propensione al bianco.