Dal 12 al 17 aprile 2015, si tiene la nuova edizione del Salone Internazionale del Bagno: esso nasce nel 2003, come complementare alla kermesse del Salone Internazionale del Mobile; diventa autonomo nel 2006.

L’evento propone il meglio in fatto di rubinetteria, rivestimenti, mobili, accessori , sanitari, saune, vasche idromassaggio e cabine doccia: ma non solo…

Infatti, l’edizione 2016 del Salone Internazionale del Bagno offre una visuale a 360 gradi per quanto riguarda l’evoluzione del locale in questione, in un parterre di nuove tecnologie, ricerche progettuali e di design che comportano la rivoluzione dello spazio bagno.

Stile e wellness si aggiungono alla minuziosa cura del dettaglio, il perfezionamento che porta al miglioramento del benessere della persona e della qualità di vita.

Allo stesso modo, la kermesse conduce una panoramica sulle nuove tendenze green e di sostenibilità, con un occhio di riguardo per il risparmio energetico, in un’ottimizzazione efficace ed efficiente dell’utilizzo di elettricità e di acqua.

Infine, anche l’high-tech ha un ruolo da protagonista nel Salone Internazione del Bagno, soprattutto in merito all’impiego di tecnologie touch screen, usate, ad esempio, per regolare il flusso dell’acqua.

La fiera, inoltre, presenta numeri importanti per quanto concerne esposizione ed espositori: in effetti, si contano 19.000 metri quadrati di saloni con 200 espositori da tutto il mondo, pronti a proporre una vastissima gamma di prodotti.

Tutto ciò sta anche alla base di un aumento del 35% in merito alla richiesta dell’arredo bagno nell’import e nell’export mondiale, dove vi sono nuovi mercati in crescita, soprattutto nei Paesi in cui si sviluppano turismo, ospitalità e residenzialità, quali, ad esempio, Stati Uniti, Regno Unito, Cina ed alcune aree del Medio Oriente.