La scelta della rubinetteria per la casa si pone come il risultato di un’attenta riflessione in merito, non solo in base al design ed al prezzo (più o meno economico, budget che si vuole rispettare etc.), ma è anche subordinata ad altri fattori concomitanti.

Il rapporto tra qualità prezzo, ad esempio, per rimanere in tema, oppure la funzionalità, la praticità e la comodità degli stessi rubinetti, nonché, non ultimi, i materiali con cui essi siano realizzati.

E’ il caso della cernita per la rubinetteria per l’ambiente bagno: innanzitutto, è necessario decidere per manopole tradizionali, doppia uscita, termostato oppure miscelatore, a sua volta monocomando o termostatico.

Poi, far un’adeguata analisi degli spazi e delle proprie esigenze, scegliendo tra rubinetto da appoggio o da incasso a parete, che possono incedere tanto per lunghezza quanto per larghezza.

Come visto in precedenza, se si ha una vasca la rubinetteria può essere tanto a muro quanto appoggiata, se non a colonna; per la doccia, si deve tener contro della tipologia di soffione.

Quest’ultimo può essere a parete od a soffitto, esterno od incassato, con o senza doccetta separata, con o senza tubo.

Qualunque sia la morfologia desiderata, è bene tener conto che i rubinetti devono appartenere ad un’unica collezione, affinchè non sia abbia un miscuglio eterogeneo di stili, a discapito di una continuità di design, molto più elegante ed armoniosa.