Negli articoli precedenti, si è visto come la scelta dei rubinetti per l’ambiente bagno sia tanto cruciale quanto eterogenea: queste stesse prerogative, ora, si ripercuotono in merito ad una cernita di rubinetteria per cucina.

In tale caso, poi, la situazione richiede una particolare attenzione, dovuta all’utilizzo intensivo degli stessi rubinetti dell’ambiente cucina.

Per questo motivo, il primo criterio di scelta non è né il design né il lato estetico, ma bensì l’apporto qualitativo dei materiali e la funzionalità medesima dei rubinetti.

Quindi, pensando alle effettive esigenze in cucina e rivolgendosi verso manopole, meiscelatori, termostati etc., prima di tutto si deve aver per le mani un prodotto di ottima qualità in fatto di materiali, a cui aggiungere un buona dose di robustezza, per far fronte alle continue sollecitazione dell’impiego della rubinetteria.

Ancora, un occhio di riguardo va dato alle misure, tenendo conto dello spazio disponibile oppure delle dimensioni dei lavelli; allo stesso tempo, visto l’uso che ne viene fatto, è necessario che siano non solo robusti, ma anche facili da pulire.

La rubinetteria per la cucina, qualora non si disponga di molto tempo, richiede un’igiene dovuta ad una veloce e pratica manutenzione; e, dopo tutto questo, si può benissimo pensare al design, orientandosi verso un prodotto bello da vedere, oltre che funzionale.