Nell’ultimo numero della rivista “Abitare il bagno” (novembre 2016), la redazione ha posto un interessante introduzione, incentrata sul futuro del retail specializzato.

In particolare, nell’ambito del settore della rubinetteria, ha colpito molto la disquisizione sullo showroom, il quale può trasformarsi in un mezzo fondamentale per incrementare le vendite e soddisfare, giustamente, il lato economico di ogni azienda.

Lo showroom, perciò, assume non più solo un’interpretazione espositiva, ma anche una emozionale, affinché il cliente, accedendovi, non si senta pressato dal dover far acquisti, bensì abbia il modo di conoscere i prodotti (in questo caso rubinetti e miscelatori) in piena libertà.

Dal normal trade, quindi, si passa a tutte quelle sfaccettature che compongono la shopping experience, in un susseguirsi di elementi ed operazioni che portino il cliente ad essere invogliato ad entrare e, se necessario, ad aspettare comodamente il proprio turno, magari in una logica di sosta che permette, così, di conoscere i prodotti di rubinetteria di punta.

E’ possibile, allora, ricorrere ad aree relax (come un piccolo bar) oppure mettere a proprio agio i clienti considerando, ad esempio, un importante spazio per i loro bambini, prodigando loro un’attenzione particolare.

Lo showroom, alla fine, non diventa più solo uno spazio per esporre, ma si evolve in un ambiente da vivere in tutte le sue varianti, intrattenendo, incuriosendo un cliente che vi è attratto e che cerca di carpire non solo informazioni sui prodotti, ma vuole assaporarle fino in fondo, per ritornarvi e, nel medesimo tempo, innescare un intrigante passaparola.

Attualmente, il retail specializzato sta prendendo spunto dalla realtà che lo circonda, innovazioni comprese, come format di design il cui concet risponde alle aspettative della clientela, la quale riesce a trovare sia il prodotto che ivi cerca, ma, al contempo, può visionare soluzioni integrate, sottolineando più combinazioni allettanti.

Un’ottima base di partenza? “Qualità dell’offerta di prodotto e di servizio e, soprattutto, competenza e attenzione al cliente”.